Caronnese-Asti, la presentazione del match

Trentaduesima giornata di campionato e al Comunale di Caronno Pertusella arriva l’Asti. Messa alle spalle la sconfitta di Novara, bisogna tornare in modalità salvezza. La sfida contro i piemontesi è un crocevia importante, visto che i biancorossi sono sedicesimi in classifica, a cinque punti dalla Caronnese e dal quartetto di squadre che rappresentano la salvezza diretta.

Manuel Scalise: “Partita importante, punti con la prestazione”

Manuel Scalise commenta così la partita di domenica: “È una partita importante. Come dico sempre, i punti arrivano a seguito di una prestazione e dovremo essere bravi a farla. Novara? Messa alle spalle. L’ho rivista, penso abbiamo fatto un ottimo primo tempo mentre ci sono mancate un po’ di energie nel secondo anche per le tre partite in una settimana. L’Asti? Non è decisiva, anche se mancano sempre meno partite e vogliamo arrivare all’obiettivo”. Ascolta l’intervista completa al nostro mister.

I nostri avversari – L’Asti

Nove risultati consecutivi, ma anche sette pareggi di fila. Con questa serie la squadra di Riccardo Boschetto arriva a Caronno Pertusella. Il tecnico ex Saluzzo è da due mesi sulla panchina biancorossa e ha dato sicuramente quadratura alla squadra. 31 gol fatti e 36 subiti, l’Asti da neopromossa sta lottando per mantenere la categoria. Francesco Virdis il trascinatore in attacco, con 9 reti segnate in un reparto dove anche Mattia Piana ha messo il suo mattoncino (5 gol). In mezzo al campo l’esperienza di Tommaso Plaod e Giuseppe Picone, dietro Andrea Venneri e il portiere Silvio Brustolin per guidare una retroguardia tutto sommato giovane.

I convocati

Portieri: Angelina Matteo, Ansaldi Matteo.

Difensori: Arpino Antonio, Coghetto Francesco, Cosentino Maurizio, De Lucca Davide, Galletti Andrea, Lazzaroni Andrea, Zeroli Bryan.

Centrocampisti: Cretti Mattia, Diatta Papa, Esposito Francesco, Putzolu Tommaso, Vernocchi Alessandro.

Attaccanti: Esposito Roberto, Folla Gabriele, Rocco Daniele, Santi Riccardo, Sapio Diego, Sardo Samuel.

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