SOTTO I RIFLETTORI GIUSEPPE CANNELLA

NEL MIO RUOLO RAPPORTO CONTINUO CON STAFF E RAGAZZI

Sotto i riflettori Giuseppe Cannella, club technical manager della Caronnese

La sua è una figura di collante, un trait d’union tra società, staff e squadra. Un ruolo di forte vicinanza ai ragazzi, con tanta responsabilità nel loro percorso di crescita, anche oltre lo sport. Giuseppe Cannella, club-technical manager della Caronnese ci racconta il suo lavoro, fatto di quotidianità e di obiettivi. Il tutto reso sicuramente più difficile durante questa annata così particolare.

E’ stata un’annata particolare, a tratti anomala. Giuseppe come hai vissuto e come è cambiato il tuo ruolo in questa situazione?

La pandemia ha colpito l’intero Paese e anche nel mondo del calcio ha stravolto alcune situazioni, a partire dal fatto che non siamo riusciti a giocare con continuità. Stiamo utilizzando ovviamente tutte le misure e gli standard di prevenzione che sono stati richiesti dalla Serie D. Su questo piano siamo ben organizzati, infatti siamo riusciti a giocare quasi tutte le partite, saltandone pochissime da parte nostra. Certo, come dicevamo è stato sicuramente un campionato anomalo e spezzettato e questo ha influito sull’organizzazione del lavoro in generale. Ma siamo riusciti a proseguire con le nostre attività.

Sei un vero trait d’union tra staff e squadra. Come interpreti questo ruolo? Qual è il tuo principale obiettivo?

In questo momento, questa è proprio una figura di collante tra società, staff e squadra. Oggi si parla tanto di Club Manager, un ruolo che si sta sviluppando tantissimo in Serie A, un ruolo di grande responsabilità con i suoi pro e i suoi contro. Devi saper seguire 24 ore su 24 tutte le problematiche dei ragazzi, dalle piccole alle grandi situazioni. Poi ci devi aggiungere l’organizzazione dei programmi settimanali che vengono svolti, gli allenamenti e anche il resto.

Che rapporto hai con i ragazzi? E’ stato più difficile stargli vicino in questa fase?

Si è stato molto difficile. Nel primo lockdown quando eravamo tutti chiusi in casa ci sentivamo di continuo, anche tutti i giorni. Con loro ho un rapporto bellissimo, ridiamo, scherziamo, ma poi si lavora anche tanto e con serietà. L’obiettivo è quello di tenere sempre il morale alto.

Quest’anno poi la maggior parte dell’età dei ragazzi si è abbassata, sono ragazzi che studiano e vanno a scuola. Li seguo su tutto, anche nel loro percorso scolastico. In alcuni casi sono anche un vero e proprio tutor. Alla Caronnese teniamo molto a questi aspetti, per noi è importantissima la crescita del ragazzo non soltanto da un punto di vista sportivo e calcistico.

E con lo staff c’è sempre collaborazione e supporto?

Io in generale ho un rapporto bellissimo con tutti, per svolgere il programma ci sentiamo tutti i giorni, come anche per l’organizzazione delle trasferte o altro. Si ride e si scherza, ma sempre con obiettivi chiari in testa. Ora come ora vogliamo raggiungere il risultato che ci siamo prefissati, che è quello dei play off.

Ilenia Moracci

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