LA CARONNESE DEL 2018 – GIUSEPPE PIROLA IN ESCLUSIVA AI NOSTRI MICROFONI

Il Vice Presidente della Caronnese con delega al Settore Prima Squadra ai nostri microfoni

LA CARONNESE DEL 2018

Prima squadra e Juniores Nazionali sotto i riflettori

E’ un bilancio di più di metà anno, ricordando gli obiettivi di inizio stagione con la testa verso il futuro e dei risultati sempre più ambiziosi. Giuseppe Pirola, Vice Presidente della Caronnese con delega al Settore Prima Squadra, tira una linea dopo il giro di boa e dopo aver vissuto il mese di gennaio, con un occhio particolare al mercato che ha voluto puntare a un ulteriore “rafforzamento” della squadra rossoblù.

Bilancio di metà anno: siete soddisfatti?

“Sicuramente sì, siamo soddisfatti. Bisogna sempre ricordarci, e far ricordare, qual era il nostro obiettivo iniziale: ricominciare un nuovo ciclo di tre anni, seminando bene, per accedere ai play off. Ci siamo trovati in alto alla classifica e questa è una bellissima sorpresa. Per noi, come avevamo già detto, questo è un anno zero e ora siamo tutti orgogliosi di essere riusciti a ripartire immediatamente e a creare un bel gruppo. Tutti quelli che ci vedono in campo dicono che la Caronnese gioca il calcio: è una bella soddisfazione”.

 

Avete purtroppo avuto anche molti infortuni….

“Abbiamo avuto la sfortuna che le due punte si sono fatte male nello stesso momento. Abbiamo avuto l’infortunio del bomber Marco Massaro e anche il problema di Federico Corno che si è dovuto operare. Senza dimenticare che ad ottobre si era fermato anche Nicolò Pesce, un bravissimo giocatore che si è purtroppo rotto il crociato e resterà fuori per tutta la stagione. Ma questi non vogliono e non devono essere alibi. Questo è il calcio e ci siamo comunque trovati preparati, per affrontare anche queste emergenze”.

 

Come? Che mercato è stato quello della Caronnese?

“Il nostro è stato un mercato non di riparazione, ma di integrazione e di rafforzamento. Senza sapere che avremmo avuto degli infortuni, abbiamo preso tre giocatori importanti: Mattia Rolando dal Varese, Nicola Leone dal Campobasso, Roberto D’Aniello che è arrivato in seguito ad uno switch, dopo che Jacopo Mantovani – per una scelta personale – ha lasciato la Caronnese. La società, poco tempo fa, ha anche deciso di tornare sul mercato e abbiamo preso un attaccante che ha fatto spesso anche la Serie C, si chiama Ameth Fall, è arrivato nelle scorse settimane ed è stato immediatamente utilizzato facendo bene”.

 

All’inizio della stagione avevate dato i play off come obiettivo. Confermate?

“E’ importante ricordarsi che siamo partiti da quell’obiettivo, fare i play off e dimostrare di avere una squadra importante. Poi, tutto quello che arriverà di più sarà un passo verso il nostro grande sogno. E sappiamo bene che ogni grande sogno si raggiunge con perseveranza, volontà e determinazione. Restando sempre con i piedi per terra. Faticando, punto dopo punto”.

 

Soddisfatti dei risultati della Juniores Nazionale?

“Siamo molto soddisfatti della Juniores, che sta occupando la zona alta classifica. E’ importante anche sottolineare che tre ragazzi li abbiamo aggregati già alla prima squadra, tra cui un giovane attaccante del 2000 che ha già esordito. E ci tengo a dire che due dei nostri giocatori titolari, Baldo e Ferrara, sono stati convocati nella rappresentativa nazionale. Per noi, che crediamo nei giovani e nella crescita dei talenti, è motivo di grande orgoglio”.

 

Ad inizio stagione si era parlato delle infrastrutture come punto centrale del suo programma di lavoro. Come va la situazione?

“Noi siamo pronti e crediamo tantissimo in questo nuovo progetto. Ora abbiamo ovviamente bisogno del sostegno e della collaborazione di tutti, soprattutto dell’Amministrazione Comunale, ma anche su questo punto siamo sulla pista di lancio”.

 

Per S.C. Caronnese

 

Ilenia Moracci

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