DELUSIONE PROFONDA

Due giorni.
Due giorni per trovare la voglia e la forza di scrivere.
La delusione è ancora molto forte.
Non perché quanto successo non fosse in linea con quanto già ampiamente visto quest’anno (incapacitá di decidere in gare decisive e incapacitá di segnare a squadre che ti tolgono completamente la profonditá), ma perché ho sperato fino all’ultimo che il sentore di potercela fare avesse il sopravvento anche sui nostri problemi cronici e rappresentasse una forza aggiuntiva, che permettesse un’impresa.
La partita era stata preparata d’assalto. Per scongiurare di dare fiducia al Legnano. Assalto che è durato non più di 15 minuti e si è esaurito nel rigore sbagliato. Che poi tanto assalto non era manco riuscito a essere. Ero convinto saremmo riusciti ad aggredire di più e invece pareva non ne avessimo la forza. Resto convinto che portarsi in vantaggio fosse vitale, invece siamo andati sotto, regalando all’avversario energie insperate.
Il cambio tattico che tra le altre cose doveva garantire una maggior trazione anteriore si è cosi rivelato un boomerang, anche se il secondo tempo giocato a quattro dietro che ci ha visti comunque totalmente sterili non lascia pensare che le cose sarebbero andate tanto diversamente.
Galli di testa ci ha rimesso in partita e la delusione più grossa, davvero, per me è stata il secondo tempo.
Perchè se dici che vuoi arrivare davanti a tutti devi trovare la forza in 45′ giocati costantemente nella metacampo avversaria di trovare un colpo, un lampo, una giocata che sposti l’inerzia psicologica della gara e ti consenta un assalto finale.
Devi.
E invece siamo sembrati scarichi, scoraggiati, sfiduciati. E questo solo quattro giorni dopo Sesto.
Non me lo aspettavo.
Per arrivare davanti servono carattere, rabbia agonistica, tenacia, fiducia. Io in molte individualità non ne ho vista traccia.
Non credo che ci sia una parola che meglio di “fragilitá” riassume quanto emerso.
A fine stagione le conclusioni e i bilanci.
Per ora la voglia di finire il meglio possibile prevale.

Marco Gaburro

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